LA NOSTRA
FILOSOFIA

Kanaloa Center è un Centro di Ricerca, una Scuola di Ayurveda e medicina polinesiana. Organizziamo corsi e seminari per il miglioramento personale.

CONOSCERSI È CURARSI

Apprendere la struttura e il funzionamento dell’uomo, a livello biologico e psicoenergetico, ci conferisce il potere di mantenere o ripristinare salute e libertà ridiventando così l’Uomo Ideale.

L'UOMO IDEALE

“L’Uomo Ideale è sano, libero, pienamente consapevole, pienamente fisico e al contempo pienamente spirituale, capace di amare e di essere amato, in contatto cosciente con la Sorgente della sua Esistenza. Ha il potere del pensiero creativo, il coinvolgimento diretto con il mondo fisico, la completa consapevolezza dei mondi fisici e spirituali”.

- SERGE KAHILI KING -

CHI SONO

Dr. Gianluigi Marini

Sono Gianluigi Marini, medico internista e oncologo in Svizzera. Dopo oltre trent’anni di studi medici, filosofici e di pratica medica, ho capito che il segreto della salute ha radici profonde che vanno oltre la pura fisiologia: recuperare il potere di risanarsi e rigenerarsi è strumento di cura e prevenzione. La creazione del centro di medicina polinesiana mi permette, con i programmi di insegnamento, di aiutare gli studenti a ricordare e recuperare nella conoscenza e nella pratica, l'armonia del proprio essere.

LA SCUOLA


La Scuola ha il compito di portare l'uomo a ricordare ciò che è, innescando un meccanismo di profonda conoscenza. Ricordare come siamo fatti, come funzioniamo, e saper interagire con il nostro Essere è la vera Scienza della Vita. Kanaloa Center integra l'Ayurveda, la medicina indiana, con la medicina polinesiana. I concetti, finalizzati a ridarci Potere, saranno applicabili alla vita quotidiana tramite esercizi di crescita condivisibili. Sapere deve diventare "saper fare".

I CORSI

I Corsi del nostro centro sono stati concepiti per tutti e non richiedono preparazioni specifiche. Il nostro intento è offrire un punto di riferimento per medici, studenti, ricercatori e operatori sanitari interessati all’Integrazione dell’Essere.

IL PERCORSO

Le lezioni inizieranno con l’Ayurveda per giungere ad una profonda padronanza del funzionamento del nostro essere fisico, saranno poi integrate da quelle di medicina polinesiana e hawaiiana, per aprire la struttura dell’Essere verso la Mente.

AYURVEDA


L’Uomo è l’integrazione di una struttura fisica – il corpo – e di una struttura funzionale che potremmo definire mentale, ma che in realtà è un fenomeno molto più complesso.

L’Ayurveda insegna principalmente la conoscenza del corpo fisico basandosi sui principi del TriDosha, i tre sistemi di funzionamento del corpo. Ci dona gli strumenti fisici per la cura delle malattie e il mantenimento della salute.

L’Ayurveda può estendersi a profondità psico-spirituali, ma il suo linguaggio è difficilmente comprensibile ed applicabili da parte dell’Uomo Moderno. Per questo motivo la medicina polinesiana è il secondo pilastro del nostro lavoro.

MEDICINA POLINESIANA


La medicina polinesiana, in particolar modo quella hawaiiana, si occupa dei processi di integrazione della mente e degli aspetti spirituali dell’uomo.

La medicina hawaiiana è approdata di recente nella nostra cultura tramite Ho’Oponopono e la scienza Huna grazie a Joe Vitale, Serge Kahili King, Max Freedom Long e in modo velato con i libri New age legati al Potere dell’Uomo e del Pensiero.

Ho’oponopono è una pratica psicologica guidata per ristabilire equilibrio interiore e armonia nella relazioni interpersonali. Huna è una scienza della psicologia dell’Uomo, basata sulle conoscenze tradizionali hawaiiane, che permette la trasformazione del profondo con importanti risultati sull’equilibrio psico-somatico.

I CHING


L’Oracolo Cinese, Libro di Divinazione e Saggezza, strumento di Libertà e Realizzazione della Potenzialità Umana.

L’uomo si trova spesso confrontato con l’angoscia del suo divenire, con i dubbi sul presente e sul futuro, con mille domande spesso relative a voler conoscere cosa potrà succedergli, oppure a quali dovrebbero essere le sue scelte e le sue azioni in determinati frangenti: si trova ogni momento e ogni giorno davanti a timori, perplessità e dilemmi, generalmente legati al chiedersi “come agire in una determinata situazione”.

Questo atteggiamento davanti all’ignoto più piccolo o più grande è sicuramente più sano di un atteggiamento che chieda di vedere un futuro da subire passivamente, procedura arbitraria e forse più foriera di aumentata paura che di sollievo…

La vita può essere considerata come una serie drammatica di bivi di proporzioni più o meno importanti; il sapere di disporre di un oracolo più o meno potente ci induce anche al saperlo risparmiare, mettendo consapevolezza in ogni decisione della nostra vita.

Si comprende comunque la forte attrazione dell’uomo verso i cosiddetti metodi di divinazione, che sono pratiche che dovrebbero permettergli di ottenere informazioni da fonti sovrannaturali: i più sfruttati e diffusi, forse anche tollerati dalla mentalità scientifica dell’uomo moderno, sono gli oroscopi e la lettura dei tarocchi.

l consultante si presenta con domande o dubbi, al divinatore, che estraendo le lame del tarocco o leggendo le carte astrali, fa una lettura della situazione, del futuro, raramente delle implicazioni di comportamento.

L’I Ching è un metodo di divinazione particolare basato in realtà su un libro di saggezza, un libro antichissimo della tradizione cinese di 5000 anni, sul quale è appunto basato il citato procedimento di divinazione, talmente importante e antico che le imponenti culture del Taoismo e del Confucianesimo hanno in esso le loro basi: è una corrente vitale di profonda saggezza umana che scorre da sempre nella vita di tutti i giorni.

Il metodo ci permette, in caso di reale bisogno- chiedersi sempre se abbiamo il diritto di abdicare al nostro arbitrio per consultarlo – di estrarre dal libro di saggezza consigli e informazioni su perplessità vitali più o meno importanti o difficili.

Il consultante si presenta con una domanda che generalmente consiste nell’analisi di una situazione per una decisione comportamentale; esiste un modo speciale di porre le domande, al quale si viene istruiti dal divinatore, che può anche aiutare a correggere la forma.

Vi sono quindi due modi per immergersi nelle possibilità dell’Universo: l’estrazione degli steli di millefoglie, il lancio di tre monete, o addirittura il lancio di dadi. Ognuno dei tre metodi esplora un diverso grado di profondità della procedura.

Il lancio delle monete è il più utilizzato alle nostre latitudini per la sua semplicità e raffinatezza: si lanciano tre monete per 6 volte, ottenendo delle linee che vengono strutturate in un esagramma (simbolo di 6 segni) disposti dal basso in alto.

Può risultare uno di 64 simboli, contenuti nel Libro dei Mutamenti, e il divinatore analizza anche il significato delle singole linee che sono portatrici di una tensione interiore, che può portare alla genesi di un secondo esagramma.

Il Divinatore, postosi in stato di raccoglimento che favorisce la presenza dell’Intuizione, reperisce nel Libro l’Esagramma o i due Esagrammi corrispondenti alla situazione, e legge al consultante il risultato della divinazione, che consiste in una Sentenza, in un’Immagine, in una lettura delle Linee in Tensione, in un Commento finale, tutti basati sulla pronunciazione del Testo Classico. Può quindi aiutare il consultante ad interpretare passi oscuri sulla base del problema personale.

Il consultante, esposto all’esposizione del risultato, può ottenere per intuizione la sua risposta personale.

Alcuni concetti permettono di capire i principi di questo metodo.

Noi siamo abituati a considerare le situazioni come dei fatti, ma la filosofia cinese sposta la sua attenzione sulla realtà del cambiamento insito in ogni situazione vitale…

Le situazioni della nostra vita personale corrispondono ad attività in una matrice superiore, ove il nostro vissuto può essere letto in uno stato germinale, che racchiude le possibilità di evoluzione e cambiamento.

Il lancio delle monete o la lettura degli steli ci fa superare le barriere della nostra lettura egotica e materiale della vita per farci attingere a questo universo di realtà sincrone, dal quale possiamo ricavare conoscenze relative alla nostra vita, al nostro subconscio, che possiamo mettere in gioco per programmare le nostre azioni e decisioni affinchè possano avvicinarsi all’ordine esistenziale dell’Universo ed essere la migliore scelta per noi e per il mondo che ci circonda.

Non siamo più schiavi di un fato, bensì corresponsabili dell’evoluzione della vita che ci circonda, con consapevolezza ampliata.